Servizi Aruba Cloud interessati dalla gestione degli IP pubblici
Le guide di questa sezione sono dedicate alla gestione degli indirizzi IP pubblici per i seguenti servizi Aruba Cloud:
Le procedure descritte non si applicano ai
Cloud Server (Virtual Data Center), per i quali la gestione degli indirizzi IP pubblici avviene tramite il servizio
Elastic IP.
Cosa sono le reti pubbliche e gli indirizzi IP pubblici
Un indirizzo IP (
Internet Protocol) è un identificativo numerico assegnato a un'interfaccia di rete, che consente ai dispositivi di comunicare attraverso una rete.
Un indirizzo IP pubblico permette a un server di comunicare tramite Internet e, se opportunamente configurato, di essere raggiunto dall'esterno.
L'indirizzo IP pubblico consente, ad esempio, di accedere al server tramite strumenti quali
RDP (
Remote Desktop Protocol) per Windows o
SSH (
Secure Shell) per Linux, oppure di rendere accessibili servizi e applicazioni ospitati sul server.
Rete pubblica: è un insieme di indirizzi IP pubblici appartenenti allo stesso intervallo di indirizzamento, ad esempio 95.110.153.0/24.
Indirizzo IP pubblico: è un singolo indirizzo appartenente a una rete pubblica, ad esempio 95.110.153.219.
Durante la creazione di un OpenStack Cloud Server, VMware Cloud Server o Cloud VPS OpenStack, il primo indirizzo IP pubblico viene assegnato automaticamente.
Successivamente, dalla gestione delle schede di rete del Cloud Server, puoi selezionare una rete pubblica tra quelle disponibili e scegliere quali indirizzi IP associare o disassociare. La scelta della rete pubblica determina quali indirizzi IP puoi selezionare.
Esistono due versioni del protocollo IP:
IPv4
Utilizza indirizzi a 32 bit, rappresentati da quattro numeri decimali separati da punti.
Esempio IPv4 192.0.2.10
IPv6
Utilizza indirizzi a 128 bit, rappresentati da otto gruppi di cifre esadecimali separati da due punti.
Esempio IPv6 2001:0db8:85a3:0000:0000:8a2e:0370:7344
IPv6 è stato introdotto principalmente per rispondere alla progressiva esauribilità degli indirizzi IPv4 disponibili.
I principali parametri di rete
Nel Pannello di Controllo Aruba Cloud sono disponibili alcuni parametri che identificano le schede di rete e descrivono la configurazione degli indirizzi IP pubblici.
| Ambito |
Parametro |
Descrizione |
Utilizzo |
| Scheda di rete |
Indirizzo MAC |
Identificativo della scheda di rete virtuale, rappresentato da sei coppie di caratteri esadecimali. |
Per identificare una specifica scheda di rete del Cloud Server, ad esempio durante la configurazione o la diagnostica di rete. |
| IPv4 |
NetMask |
Maschera di sottorete che identifica la parte di rete e la parte host di un indirizzo IPv4. |
Per configurare manualmente un indirizzo IPv4 sulla scheda di rete, utilizzando la maschera o il prefisso corrispondente. |
| IPv4 |
Gateway |
Indirizzo IP del dispositivo di rete attraverso il quale il Cloud Server comunica con altre reti. |
Quando è necessario configurare manualmente il gateway IPv4. Non deve essere aggiunto un nuovo gateway per ogni indirizzo IP pubblico aggiuntivo. |
| IPv4 |
Reverse DNS |
Meccanismo che consente di risalire al nome di dominio associato a un indirizzo IP tramite un record PTR. |
Per verificare se è configurata la risoluzione inversa dell'indirizzo IP. Consulta la guida Come configurare il Reverse DNS su un IP pubblico. |
| IPv6 |
Start range |
Indirizzo iniziale dell'intervallo IPv6 assegnato al Cloud Server. |
Per individuare l'inizio dell'intervallo IPv6 assegnato. |
| IPv6 |
End range |
Indirizzo finale dell'intervallo IPv6 assegnato al Cloud Server. |
Per individuare il limite superiore dell'intervallo IPv6 assegnato. |
| IPv6 |
Gateway |
Indirizzo IPv6 del dispositivo di rete attraverso il quale il Cloud Server comunica con altre reti. Può essere un indirizzo link-local, come fe80::1. |
Quando è necessario configurare manualmente il gateway IPv6 sulla scheda di rete interessata. |
Come ottenere un indirizzo IP pubblico
I servizi Aruba Cloud descritti in questa sezione prevedono l'assegnazione di un indirizzo IP pubblico, IPv4 o IPv6, secondo le caratteristiche e le condizioni economiche del
servizio scelto.
Per OpenStack Cloud Server e VMware Cloud Server è possibile acquisire indirizzi IP pubblici aggiuntivi, come descritto nella guida
Come acquisire nuovi IP pubblici.
Per Cloud VPS OpenStack non è prevista l'acquisizione di indirizzi IP pubblici aggiuntivi. È possibile utilizzare gli indirizzi IPv4 e IPv6 secondo le condizioni previste dal piano scelto.
Disponibilità degli indirizzi IPv4 e IPv6 nei servizi Aruba Cloud
La disponibilità degli indirizzi IPv4 e IPv6 e le relative condizioni economiche variano in base al servizio Aruba Cloud utilizzato.
| Servizio |
IPv4 |
IPv6 |
IPv4 aggiuntivi |
IPv6 aggiuntivi |
| OpenStack Cloud Server |
Incluso a pagamento |
Opzionale, gratuito |
Disponibili a pagamento |
Non disponibili |
| VMware Cloud Server |
Incluso a pagamento |
Opzionale, gratuito |
Disponibili a pagamento |
Non disponibili |
| Cloud VPS OpenStack Starter |
Opzionale, a pagamento |
Incluso e gratuito |
Non disponibili |
Non disponibili |
| Cloud VPS OpenStack Standard |
Incluso e gratuito |
Opzionale, gratuito |
Non disponibili |
Non disponibili |
Differenze tra IPv4 e IPv6
IPv4 e IPv6 sono due versioni del protocollo Internet che consentono l'identificazione e la comunicazione dei dispositivi connessi alla rete.
La principale differenza riguarda la lunghezza degli indirizzi e, di conseguenza, il numero di indirizzi disponibili.
| Caratteristica |
IPv4 |
IPv6 |
| Lunghezza |
32 bit |
128 bit |
| Spazio di indirizzamento |
232 indirizzi |
2128 indirizzi |
| Formato |
Quattro numeri (da 0 a 255) decimali separati da punti |
Otto gruppi esadecimali separati da due punti |
| Esempio |
192.0.2.10 |
2001:0db8:0000:0000:0000:0000:0000:0010 |
| Numero teorico di indirizzi |
≈ 4,3 × 109 |
≈ 3,4 × 1038 |
| Disponibilità |
Disponibilità in esaurimento |
Disponibilità praticamente illimitata |
L'ampio spazio di indirizzamento di IPv6 permette di assegnare indirizzi univoci a un numero molto elevato di dispositivi e riduce la necessità di ricorrere al NAT (Network Address Translation) utilizzato frequentemente nelle reti IPv4.
IPv4 e IPv6 possono coesistere grazie alla tecnologia dual stack, che consente a un dispositivo di utilizzare entrambi i protocolli.
La disponibilità di IPv6 non implica automaticamente che un servizio raggiungibile tramite IPv4 sia raggiungibile anche tramite IPv6: occorrono indirizzamento, configurazione di rete e regole di sicurezza adeguati.
Regole di sintassi degli indirizzi IPv6
Un indirizzo IPv6 è composto da 128 bit, normalmente rappresentati da otto gruppi di quattro cifre esadecimali, separati dal carattere :.
Ad esempio:
2001:0db8:85a3:0000:0000:8a2e:0370:7344
Per semplificare la rappresentazione degli indirizzi IPv6 è possibile applicare alcune regole:
- gli zeri iniziali di ogni gruppo possono essere omessi
2001:0db8:0000:0000:0000:0000:0000:0001 = 2001:db8:0:0:0:0:0:1
- la sequenza più lunga di gruppi consecutivi composti interamente da zeri può essere sostituita con ::. Questa abbreviazione può essere utilizzata una sola volta nell'indirizzo
2001:db8:0:0:0:0:0:1 = 2001:db8::1
- le lettere utilizzate per rappresentare le cifre esadecimali sono scritte in minuscolo e sono comprese tra a e f.
Applicando queste regole, l'indirizzo 2001:0db8:85a3:0000:0000:8a2e:0370:7344
può essere rappresentato nella forma abbreviata 2001:db8:85a3::8a2e:370:7344
Le due rappresentazioni identificano lo stesso indirizzo IPv6.