Prima di procedere
Prima di verificare la configurazione della rete privata, devi averla configurata nel sistema operativo dei Cloud Server seguendo la procedura relativa al sistema operativo utilizzato:
Come verificare la configurazione della rete privata
Dopo aver configurato la rete privata nei sistemi operativi dei Cloud Server, verifica che le macchine comunichino correttamente tramite i rispettivi indirizzi IP privati.
Per esempio, puoi avere due Cloud Server collegati allo stesso Virtual Switch e configurati come indicato:
| |
Cloud Server 1 |
Cloud Server 2 |
| IP - Virtual Switch |
192.168.0.1 |
192.168.0.2 |
| Netmask - Virtual Switch |
255.255.255.0 |
255.255.255.0 |
| IP address - sistema operativo |
192.168.0.11 |
192.168.0.12 |
| Netmask - sistema operativo |
255.255.255.0 |
255.255.255.0 |
Con questa configurazione, i due Cloud Server utilizzano indirizzi IP privati univoci appartenenti alla stessa rete
192.168.0.0/24.
Per verificare che i Cloud Server comunichino correttamente tramite la rete privata, esegui un ping verso l'indirizzo IP privato dell'altro Cloud Server.
Su Windows, apri il
Prompt dei comandi. Nell'esempio:
- dal Cloud Server 1 esegui:
ping 192.168.0.12
- dal Cloud Server 2 esegui:
ping 192.168.0.11
Su Linux, dal terminale:
- dal Cloud Server 1 esegui:
ping -c 4 192.168.0.12
- dal Cloud Server 2 esegui:
ping -c 4 192.168.0.11
Se il ping restituisce una risposta, la comunicazione tra i due Cloud Server tramite la rete privata è attiva.
Non assegnare lo stesso indirizzo IP privato a più Cloud Server: indirizzi IP duplicati generano un conflitto che impedisce la corretta comunicazione nella rete privata.
Cosa fare se i Cloud Server non comunicano nella rete privata
Se il ping non restituisce una risposta, verifica che:
- i Cloud Server siano accesi e non siano interessati da operazioni in corso, per esempio accensione, spegnimento, riavvio, aggiornamento o modifica della configurazione;
- i Cloud Server siano collegati allo stesso Virtual Switch;
- le interfacce di rete corrette siano collegate al Virtual Switch;
- gli indirizzi IP privati configurati nelle interfacce di rete siano univoci e appartengano alla stessa rete;
- le interfacce utilizzino la netmask prevista per la rete privata;
- il firewall del sistema operativo non blocchi il traffico ICMP utilizzato dal comando ping.
L'assenza di risposta al ping non indica necessariamente un problema del Virtual Switch: il traffico ICMP può essere bloccato dal firewall del sistema operativo anche quando la rete privata è configurata correttamente.