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16.1.1 Impostare politiche di Disaster Recovery

É la strategia che l'azienda studia in previsione di eventi, tecnici o naturali, che possano provocare danni alla propria struttura fisica ed organizzativa. Il piano di Disaster Recovery prevede una procedura per poter ripristinare nel modo più veloce e completo tutte le funzioni necessarie a garantire l'erogazione dei servizi.

Le politiche di "Disaster Recovery" hanno lo scopo di limitare i tempi di inattività causati da eventi, tecnici o naturali, che possano provocare danni alla propria struttura fisica ed organizzativa.

Nella formulazione di un piano di Disarter Recovery si devono tenere presenti 2 parametri:
  • RPO (Recovery Point Objective): rappresenta il tempo massimo che intercorre tra la creazione di un determinato dato ed il suo salvataggio. Rappresenta cioè il tempo massimo di perdita dati di un sistema in caso di guasti. Più è alto questo parametro e maggiore sarà la quantità di dati persi.
  • RTO (Recovery Time Objective): rappresenta il tempo massimo che si è disposti a tollerare per riportare a regime i propri servizi in caso di necessità.
Su Aruba Cloud la sicurezza dei dati è garantita da un ambiente Cloud completamente ridondato e replicato in modo sincrono: questo facilita a tutti gli utenti di assolvere alle politiche di Disaster Recovery in modo praticamente automatico e altamente economico poichè già compreso nei costi delle singole macchine virtuali.

Aruba Cloud quindi offre il massimo in termini di affidabilità e sicurezza con il minimo assoluto dei costi. Tuttavia, se per qualsiasi motivo questo non fosse abbastanza, su Aruba Cloud è possibile creare e attivare, in completa autonomia, la propria infrastruttura in modo che rispetti a pieno le poprie politica in termini di Disaster Recovery. Un ulteriore garanzia per i propri dati può venire dalla possibilità offerta da Aruba Cloud, di attivare l'infrastruttura su più Data Center con diversa sede, effettivamente dislocati nel territorio italiano ed europeo.



 
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