4.1.3 CloudBerry Explorer

Di seguito una guida su come utilizzare il servizio Object Storage di Aruba tramite il client di connessione CloudBerry Explorer. Per poter usufruire del servizio è necessario avere a disposizione i seguenti valori:

Nome Account - il nome che si è assegnato all'account in fase di creazione;
Password - la password che si è assegnata all'account;
Region URL - l'indirizzo della Region a cui appartiene l'account, disponibile nella scheda dell'account;
 
  • Scaricare il software, lanciare l'installazione ed eseguire il programma.
  • Apparirà un'interfaccia a doppia area, come la seguente.

  • Cliccare sul "Aruba Cloud Account" nel menu a tendina della voce "File".

  • Apparirà una finestra come la seguente. Cliccare sul pulsante "Add" o sull'icona "New Account".

  • Apparirà un modulo "Add New Aruba Cloud Account" in cui sono richiesti più parametri da configurare.
    Inserire nel campo "Display name" il nome che vogliamo assegnare al nuovo account.
    Inserire nel campo "Service point" l'URL Regione presente nella scheda dell'account Object Storage (senza http://).
    Inserire nel campo "Access key" il Nome Account dell'account Object Storage.
    Inserire nel campo "Secret key" la Password dell'account Object Storage.
    Ricordarsi di deselezionare il check "Use SSL".

  • Verificare la corretta configurazione con il pulsante "Test Connection". In caso positivo apparirà una conferma. In caso negativo verificare i parametri inseriti ed eseguire nuovamente il test della connessione.

  • Creata la connessione questa apparirà nella sezione "Account Registration". Da questa sezione in futuro sarà possibile modificare i parametri precedentemente configurati.

  • Adesso é possibile fare l'accesso allo spazio remoto legato all'account: selezionare in una delle due liste "Source" presenti nella parte superiore il "Display name" precedentemente scelto e nell'altra la voce "My Computer". In caso si sia configurato più account Object Storage è possibile eseguire operazioni di trasferimento dati tra i due spazi remoti.

  • La prima operazione da eseguire è la creazione di una cartella che rappresenterà il "bucket" (univoco per Region) dell'account Object Storage, e il suo nome servirà a generare l'URL da digitare nei browser per poter accedere a i file caricati nello spazio remoto.
  • Cliccare sull'apposito pulsante "New Bucket" presente sul menu orizzontale per procedere alla creazione.

  • Comparirà un livello in cui è richiesto di inserire il nome (vedi regole). Cliccando sul pulsante "OK" si procederà alla creazione del "bucket", e la cartella apparirà nello spazio remoto. E' possibile creare più "bucket" in uno stesso spazio remoto.

  • Se il nome scelto è già stato utilizzato nella stessa Region o se non sono state rispettate le regole di composizione del nome, il programma visualizzerà un messaggio di errore.
  • Per copiare o muovere i file è sufficiente utilizzare le apposite icone presenti ("Copy" e "Move") nelle relative aree. E' possibile trasferire file anche trascinandoli da una area d un'altra.

CloudBerry Explorer avendo una doppia area di connessione permette in modo intuitivo il trasferimento dei file. Per gli utenti che hanno creato più account Object Storage è possibile effettuare trasferimenti dallo spazio di un account ad un altro senza dover scaricare in periferica i file; in tal caso è necessario creare le relative connessioni.

Configurare i permessi

Una volta caricato un file nello spazio remoto è possibile configurare dei permessi per decidere se renderlo pubblico. I permessi possono essere assegnati al bucket, alle cartelle e ai singoli file. Per configurare un elemento procedere come indicato:
 
  • Scegliere l'elemento (bucket, cartella o file) nello spazio remoto e cliccare con il tasto destro del mouse, apparirà un menù a tendina,

  • selezionare la voce "Properties". Apparirà una finestra "Object Properties". Selezionare il tab "Security".

  • Scegliendo la voce "All Users" è possibile decidere quali permessi concedere semplicemente spuntando o meno le varie voci. Nel caso si sia scelto di configurare una cartella (o il bucket) è possibile fare ereditare i permessi alle cartelle e ai file contenuti spuntando la voce "Apply for all subfolders and files".
  • Spuntare la voce "Read" per rendere l'elemento visibile digitando sul browser il relativo indirizzo, non selezionare la voce nel caso si voglia renderlo privato.
  ATTENZIONE: Si ricorda che se si utilizza CloudBerry Explorer nella versione FREEWARE esistono delle limitazioni che non permettono di fare l'upload di file che superino le dimensioni di 5 GB (5.000 MB). Tali limitazioni non sono presenti nella versione PRO.