Le operazioni descritte possono avere impatti sul sistema e sui dati, fino a causare malfunzionamenti o perdita di dati:
- esegui sempre un backup dei dati o dell'intero server all'esterno prima di qualsiasi intervento;
- se disponibile, crea uno snapshot del server dal pannello di gestione prima di operare sul sistema;
- nei servizi unmanaged, la gestione del sistema operativo e dei software è sotto la tua responsabilità;
- in caso di dubbi, consulta un sistemista di fiducia o verifica la documentazione ufficiale aggiornata del sistema operativo o dei software in uso.
Prima di procedere
Prima di configurare la rete privata nel sistema operativo:
Puoi configurare l'interfaccia di rete temporaneamente, per eseguire test o verifiche, oppure in modo permanente.
Come configurare temporaneamente la rete privata su Linux
La configurazione temporanea resta attiva fino al successivo riavvio del Cloud Server.
Per configurare temporaneamente l'interfaccia di rete:
Come configurare permanentemente la rete privata su Linux
La procedura per rendere permanente la configurazione della rete privata dipende dalla distribuzione Linux e dalla relativa versione.
CentOS 5.x - CentOS 6.x
CentOS 6.x - Metodo alternativo
- apri il file di configurazione dell'interfaccia di rete:
nano /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0
sostituendo eth0 con l'interfaccia di rete che vuoi configurare;
- configura i parametri dell'interfaccia. Per esempio:
DEVICE=eth0
NM_CONTROLLED=no
ONBOOT=yes
TYPE=Ethernet
DEFROUTE=yes
IPV4_FAILURE_FATAL=yes
IPV6INIT=no
NAME="System eth0"
BOOTPROTO=none
IPADDR=192.168.0.11
NETMASK=255.255.255.0
- salva le modifiche con CTRL+O e chiudi l'editor con CTRL+X;
- se necessario, verifica la configurazione di rete nel file:
nano /etc/sysconfig/network
- per rendere operative le modifiche esegui:
/etc/init.d/network restart
Ripeti la procedura per tutti i Cloud Server Linux che vuoi collegare alla rete privata, assegnando a ciascuna interfaccia un indirizzo IP privato univoco appartenente alla stessa rete e utilizzando la relativa netmask.
Cosa fare dopo la configurazione